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Da Olginate, abbandonando la provinciale
Lecco-Milano, passando per il Cimitero e per la frazione di S. Maria
Lavite (vedi descrizione precedente) una comoda ruotabile adduce a
Villa S. Carlo (ab. 702) importante frazione di Valgreghentino, dove
si può ammirare la bellissima Parrocchiale omonima, di stile
romanico-bizantino, ultimata nel 1917, con ampia navata centrale e due
laterali. Ammirati, per pregevole fattura, due lampadari di ferro
battuto. In frazione S.
Maria Lavite, si può vedere l'antico Oratorio di S. Antonio, con
visibili decorazioni esterne. La chiesetta faceva parte di un Convento
di Carmelitani, ora ridotto ad abitazione.
Subito, dopo la chiesa, a monte, la strada svolta, oltrepassa lo
Stabilimento di Tessitura Meccanica Valenzasca e, fiancheggiando il
torrente Greghentino, in cui si gettano gli affluenti Vai, Acquazeta e
Donzenza, arriva al paese di Valgreghentino (ab. 1604 - alt. 302), con
rinomati stabilimenti serici, un tempo feudo di Marcellino Airoldi.
Sulla piazza del Municipio, con Scuole
Elementari, si presenta subito il Monumento ai 45 Caduti,
rappresentato da un soldato su un masso di granito estratto dalla
vicina Valle Acquerata, che nella destra tiene una bomba a mano,
sormontata dalla vittoria alata. Il bronzo è dovuto allo scultore
Mozzanica di Sabbioncello. Parrocchiale di San Giorgio.
Posta — A Olginate Telegrafo e Telefono — Asilo Infantile — Ristorante
S. Genesio.
A Valgreghentino con Regio Decreto 19 agosto 1927 vennero aggregati i
Comuni di Dozio e di Biglio.
In frazione Ganza trovasi un antico palazzo,
abitato da una famiglia, oriunda spagnuola. Nel palazzo, esistono
ancora alcuni artistici dipinti, tra i quali un ammirato quadro di «S.
Giuseppe» nell'attigua chiesetta.
Poco prima del paese, alcune strade portano ad
Ospedaletto (Km. 3,279), a Dozio (Km. 1,852 - ab. 73 - alt. 575), che
ha sempre figurato tra il più piccolo Comune della Provincia di Como,
ed a Consonno, sulle alture circonvicine.
Altra strada conduce a Biglio (ab. 91 - alt.
563) diviso in Inferiore (alt. 482) e Superiore. Nessun morto di
guerra. Dozio ne ha uno, che appare fra i Caduti di Valgreghentino, ed
a questo è stato eretto una Cappella, inaugurata contemporaneamente
alla nuova strada, che mette a Val-greghentino a cui ora è unito,
insieme a Biglio. Dozio e Biglio si trovano sul fianco del M. Crocione
(m. 877). Da Biglio, in un'ora, si sale al S. Genesio (m. 849), al
rinomato Convento, che ben si distingue sulla linea Lecco-Milano.
A mezzogiorno di Valgreghentino, passando sotto
al Santuario della Rocchetta, per una strada alta e spesso tagliata
nel monte, sul torrente che rumoreggia nel vallone, si raggiunge
Airuno e di qui, per la piccola stazione ferroviaria, si ritorna sulla
provinciale Lecco-Milano. Edizioni per il web a cura di Mauro Antonio Di Mauro
(2008-2009).
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