Guida illustrata di Lecco e paesi finitimi

Edizioni per il web a cura di Mauro Antonio Di Mauro (2008-2009). E' vietata ogni forma di riproduzione per qualsiasi scopo.


 


 

Da Rossino a Erve

 

Abbiamo detto che, prima di entrare in Rossino, a sinistra del torrente Galavesa, un ramo della carrozzabile si inoltra nella val d'Erve, aspra e selvaggia, e conduce al paesello di Erve (ab. 821 - alt. 586), raggiungibile in quasi tre quarti d'ora di cammino da Rossino.

Sotto, il torrente rumoreggia, mentre frequenti cascate, rompono il silenzio della valle ed alimentano alcune piccole centrali idro-elettriche, che danno vita a diversi stabilimenti di Calolzio. La strada, a frequenti zig-zag, in parte tagliata nel monte, si snoda sempre in accentuato pendìo : più in alto, la Cappella del Corno (m. 603), visibilissima, sembra incoraggi l'escursionista.

Dove la strada, verso il suo termine, accenna ad una più larga curva, una lapide ricorda l'esultanza del popolo in occasione dell'apertura della carrozzabile «sogno divenuto realtà» (3 settembre 1911).
E siamo, subito dopo, al ridente paesello alpestre, in cui si entra, scendendo lievemente. Avremo fatto così 3 Km. da Rossino e 5 Km. da Calolzio.

Buoni alberghetti, a sinistra del Galavesa, possono dare comodo e gradito ristoro — Posta a Rossino — Telegrafo e Telefono a Calolzio — Ristoranti Alpino, Erve, Resegone — Auto per Carenno e Calolzio.

Sulla Casa comunale, a destra del torrente, spicca il Ricordo marmoreo ai 7 Caduti per la Patria. Sulla facciata della bella chiesa di S. Maria Assunta, è pure murata un'altra lapide ai Morti in guerra e, prima del Cimitero, s'apre il Viale della Rimembranza.

Le frazioni di Cereda, Nasolio, Saina e Costalottiere completano la comunità di Erve. Proseguendo per la valle, in un paio d'ore, si può raggiungere la «Capanna Alpinisti Monzesi» (alt. 1220), da cui, in ore una e mezza, si può arrivare, per la Valnegra, alla «Capanna Daina» (alt. m. 1830), della S. E. L., a pochi minuti dalla più eccelsa vetta del Resegone (Punta Cermenati m. 1876), su cui, vigilata da un imponente cerchio di altre vette, il 30 agosto 1925, con l'intervento del Cardinale Tosi e di una folla immensa, è stata rimessa e benedetta una robusta croce, a sostituire l'altra schiantata nel 1902.

Come è fatto cenno nella escursione Vercurago-S.Gerolamo, un sentiero, partendo dietro il cocuzzolo dove s'alza la croce di S. Gerolamo, per le frazioni Saina (m. 626) e Costalottiere (m. 637), con un percorso alquanto più severo, porta ad Erve.
Bella la cascata del «Tinello» alta 70 metri. Visibile presso la stessa, il bel calcare rosso di cui si compone la roccia.
Escursioni alpine da Calolzio per Carenno:
Al Monte Tesoro o Campiabona (m. 1432).
Al Colle di Sogno (m. 954).
Al Passo del Pertus (m. 1186).
Al Monte Spedone (m. 1104).
Da Calolzio per Erve: Al Resegone o Serada (m. 1876).
Alla Forcella di Monico (m. 1015); Passo del Pertus (m. 1186) e Monte Locone (m. 1355).
Al Magnodeno (m. 1241).
Al Passo del Fo (m. 1295).
A La Passata (m. 1238).
(Vedere Guida Alpinistica di prossima pubblicazione).

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