D'appoggiarmi io godo intanto.
Fieramente alla mia lancia,
Usa ai vinti nella pancia si a
gran bocche a spalancar.
E mi piace al lato manco
Di vederti accoccolata,
Alla zona mia dorata Prona
l'arco, ad Assestar. |
Punta ,o donna, il lungo
spillo
Nelle trame del telajo,
Posa l'ago e l'agoraio,
Reca l'armi al tuo guerrier.
Tu m'incrocia sulle reni.
Le due larghe scimitarre;
In battaglia od in gazzarre
Fa che s'abbiano a veder.
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Il flessibile grand'arco
D'onde mille e mille strali
Voleran, rotando l'ali,
Nelle carni a incrudelir.
Ormai cessa e t'allontana,
Che già in atto di minaccia
Con la torbida mia faccia
Vo i nemici ad atterrir.
T. Massarani, Il Libro di Giada |