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Pittore e scultore, nato a Genova nel 1888. Compì
i suoi studi presso l'Accademia Ligustica di Genova, dove nel 1920
si guadagnò un pensionato per perfezionarsi a Roma. A partire dal
1924, i caratteri di gravità costruttiva della sua arte ebbero un
ulteriore sviluppo, come confermano le varie opere che lo distinsero
alle biennali di Venezia, alle due quadriennali di Roma, alle mostre
milanesi del Novecento, e soprattutto le vaste composizioni a buon
fresco, che egli condusse, tra il 1926 e il 1931, nella Casa Madre
dei mutilati di Roma.
Le tendenze plastiche di Santagata sono pure
definite attraverso varie sculture, come, tra l'altro, il busto
marmoreo del Delcroix, pure alla Casa Madre dei mutilati, e
bassorilievi della Via Crucis per la cappella della Casa dei ciechi,
una serie di medaglie commemorative e cartoline illustrate per
l'appunto, specialmente d'indole militare, oltre a composizioni
decorative, come quelle per la mostra del Decennale di Roma, per il
Gruppo fascista Giordano di Genova.
Le cartoline qui di seguito riportate, alcune
delle quali abbastanza difficili da reperire, provengono dalla
raccolta personale del collezionista Vito Aloi di Barlassina.
Mauro Antonio Di Mauro (2009)





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cura di Mauro Antonio Di Mauro (2009). E' vietata ogni forma di
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